IL VINO ITALIANO IN CINA

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IL VINO ITALIANO IN CINA

Per delineare una strategia utile alla vendita del vino italiano in Cina, vorremmo riportare le parole della Consulente Professionale presso l’ufficio cinese del German Wine Institute Rachel Wang. Durante un’intervista rilasciata nelle scorse settimane, ci spiega le tendenze dei consumatori di vino italiano in Cina:

I consumatori cinesi non conoscono molto dei vini italiani. Innanzitutto, i nomi dei vini sono troppo difficili da ricordare, e il consumatore medio non apprezza i vini con acidità troppo spiccate. Nonostante alcuni vini italiani come il Barolo e il Chianti siano ormai popolari nel mercato cinese grazie ai corsi di formazione specializzati o libri dedicati all’argomento, questa categoria presenta ancora molta incertezza nel mondo asiatico.

 

Quindi, quale strategia adottare per vendere il vino italiano in Cina?

É importantissimo considerare la vendita online, specialmente dopo il Covid-19. L’e-commerce del vino in Cina é cresciuto esponenzialmente, soprattutto attraverso piattaforme specilizzate. É fondamentale accrescere la visibilità del brand tramite la promozione. Questa può essere realizzata attraverso fiere, social media, e live streaming per far conoscere il proprio marchio. Più ampia la visibilità, maggiore la possibilità di successo. Si potrebbe anche includere lo strumento dei KOL. I KOL sono influencer specializzati, anche definiti opinion leader, che possono indirizzare le scelte dei consumatori vendendo grandi quantitá di articoli in tempi piuttosto brevi. Questi sono in grado di aumentare l’interesse per il prodotto nel mercato di riferimento e favorire la brand awareness. Tuttavia, é da tenere a mente che i KOL aiutano a vendere prodotti che hanno un prezzo al dettaglio molto basso, e che prevedono un campagna promozionale a lungo termine. Di conseguenza, é la cantina stessa che deve valutare l’idea di investire nel loro servizio in base al budget disponibile.

In ogni caso, i produttori italiani possono contare sulla qualità del vino italiano come punto di forza. Al contempo, devono favorire la formazione dei consumatori cinesi per promuovere il prodotto. Non occorre focalizzarsi troppo sui dettagli tecnici dei vini proposti, quelli devono essere rivolti prettamente ai professionisti, bensì promuovere i nomi dei brand, più facili da ricordare e da riconoscere.

Ci sono ulteriori modi per migliorare la propria prestazione nel mercato cinese. In primo luogo, é necessario ascoltare il punto di vista dell’importatore per comprendere al meglio la cultura cinese. Poi, non bisogna generalizzare l’abbinamento del proprio vino al cibo cinese perché il sapore cambia di regione in regione. Infine, potrebbe rivelarsi di estremo aiuto imparare a parlare la lingua cinese per avere un contatto diretto con i consumatori del posto.

 

Pertanto, prima di introdurre il vostro vino nel mercato cinese, vi consigliamo di affidarvi a dei professionisti che già da tempo hanno esperienza in questo settore. In questo modo, sarete certi di scegliere il percorso migliore per esportare il vostro prodotto.

A questo proposito, contattateci per ricevere un consiglio esperto. Un membro del nostro team Italy World sarà lieto di guidarvi fornendovi tutte le informazioni necessarie.

Fonte: utopiame.com

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